Lisa Cantoli
Nella sua prima personale teatina, Zoina esplora lo spazio pittorico con forme che muovono lo sguardo verso uno stato di quiete. Ne sono prodromi un ultra-trentennale percorso di ricerca e ideazione in ambito teatrale, con il suo Teatro dell’Invenzione, e una corposa produzione letteraria, con traduzioni e pubblicazioni autografe. Zoina lascia adesso che sia il colore la voce narrante, con residui grafici volutamente visibili e immagini che devono la loro rarefazione ad un’accurata progettazione dove nulla è lasciato al caso. Le tele costituiscono così un corpus organico col lavoro di artificio scenico e di metodo autoriale, creando un punto di convergenza nel quale coesistere in perfetto equilibrio. (dalla presentazione della mostra Canzonette per angeli senza casa, Chieti 2022)