Marinella Di Gennaro
Condense di vita
L’opera di Alessandro Bini sembra costantemente volta alla capziosa ricerca che mira ad incastonare rare e singolari preziosità in silenziosi e profondi campi neri dove inevitabilmente si annulla la dimensione del tempo. Si tratta di dialoghi sommessi, di tesori fluidi, avvolgenti, pulsanti, introdotti su di una superficie nera sublimante il concetto di eterno; il sospendersi della vita e la contraddistinzione di ciascuna forma. Severo, rigoroso, assoluto: nero riservato a spazi definiti, a contorni netti; nero celebrativo. L’antitesi tra austerità, pura forma mentale e dall’altra parte di una pura essenza creativa. Catalizzante l’armonia geniale di questo coniugarsi.
Marinella Di Gennaro