ALFREDO SCHETTINI
attraverso le espressioni viventi del pennello Martucci dona ad ogni cosa l' armonia della consistenza e ad ogni essere la luce e il dinamismo di una bravura che è tutta istinto e sincerità. Una fresca energia vi consente di vivificare le scene popolari, le campagne, gli interni rustici e renderli con una inmediatezza interpretativa che valorizza al massimo la luminosità e la plasticità del soggetto. Ne deriva che la sincera pittura di Antonio Martucci non è di quelle fatte per creare problemi : napoletano verace, uscito dalla scuola di maestri i quali Francesco Galante, Carlo Striccoli, Alberto Chiancone, egli può annoverarsi tra quei pochi che salvano la pittura grazie alla sincerità del loro sentire, ma che non per questo vanno considerati volti a un passato ormai storicizzato. Questa pittura ha una fisionomia vivida, che le sue immagini s'identifica con la parte viva di ciò che resta delle voci del colore di Napoli.