Andrea Domenico Taricco
Carmen Pedullà è l’artista calabrese che incarna attraverso la pittura il desiderio di uscire dalla fredda realtà circostante, per calarsi in quella sfera metalinguistica a metà strada tra la poesia pura e la narrazione fiabesca, ovvero in quelle dimensioni dello spirito in cui le storture della realtà non possono giungere e la bellezza di un mondo parallelo possono connaturarsi. Seguendo questa via, lei parte dalla circostanza fisica della realtà di riferimento come, ad esempio, un evento che si svolge tra le strade della nostra città e lo fotografa estrapolandolo dal contingente quasi facendolo suo. La fase successiva di questa operazione sarà quello di metterlo in pittura e tradurlo attraverso il suo stile in cui la luce, il colore, l’armonia saranno caratteri preponderanti mediante i quali darà nuova vita a quanto è stato scelto istintivamente dal mondo reale. Come vediamo dal dipinto stesso la sua attenzione si è riversata su questo giovane artista di strada che mostrava al pubblico le sue qualità musicali e lei ha saputo cogliere l’atmosfera dell’evento descrivendo nei dettagli i movimenti sincronizzati del giovane intento a creare il ritmo tra la confusione degli oggetti vari che emettono vibrazione in contrasto all’anonimia delle persone che passano indifferenti o quelli che momentaneamente si fermano per ascoltare. Si vedono in profondità le luci dei negozi, le vetrine immerse nel caos di via Roma, una delle strade commerciali più importanti di Torino in cui l’attenzione per il denaro mette in secondo piano queste figure marginale inghiottiti dall’indifferenza. Il senso profondo della sua sensibilità viene in superficie attraverso una pittura fresca, trasparente e luminosa.
anno 2020