Alfredo Pasolino
Di grande vivacità espressiva caricaturale, Claudio Guadagna utilizza ed esplora, con sentire metaforico ed ironico, l’iconografia umana dei vizi e delle virtù dell’essere umano, secondo una visione personale impregnata della sua forte identità.
Grafica e pittura con vari riferimenti che lo preoccupano nella definizione ludica e nello sdrammatizzare, con capacità di penetrazione, rivelazioni ed aspetti più profondi, nei suoi inediti ritratti che mostrano visi deformati, profili distorti, sintetismo molto vicino all’espressionismo, dando esiti del tutto originali, inusuali e innovativi, su basi freudiane. Claudio Guadagna non vuole la bella pittura, ma che essa sia espressione di vita interiore dell’individuo. Il pennello e il colore sono la sua arma, con cui denuda l’individuo, attraverso, anche, la fisognomia, con cui rivela, ironico e dissacratore, opere intrise di umana compassione e misericordia, emblematici confronti di un mondo lacerato dai vizi e dall’inquietudine.