Prof. Alfredo Maria Barbagallo
"L'ARTE DI DIAPASON SI BASA SULLE IDEE. " Quando un uomo, una donna, un bambino, un professore, un operaio assiste ad una mostra d'arte in sè ne resta felice. Impara, cresce, vive. Ci sono però artisti che hanno la capacità di inseguire, raccontare, sognare le Idee. E raccontare le idee non è come disegnare una mela o un pesce; è una cosa molto diversa. I personaggi di Diapason sono dei soggetti umani che pensano, che agiscono; dietro ognuno di loro c'è una idea. In alcuni casi possono somigliare a dei cartoons che vivono però dentro di una strana e luminosa Anima; in altri sono dei visi, delle azioni, degli incontri tra figure. Come critico d'arte ho presentato Diapason a Roma nella cornice più affascinante sia possibile per un pittore surreale; tra le mura del più grande ex manicomio d'Europa, ora vuoto e con padiglioni espositivi. I suoi personaggi, ora allegri, ora malinconici, sempre pensanti, affascinavano i visitatori, e questo è il più bel complimento mai possibile.