Prof.Alberto Padula (collezionista d'arte)
Echi e Visioni - La pittura di Fabrizio Riganello
Nelle tele di Fabrizio Riganello si avverte l’eco dei grandi maestri del Novecento, ma anche il desiderio di oltrepassarli, di costruire un linguaggio nuovo, intimo, personale. Le sue opere nascono da un dialogo silenzioso con la memoria dell’arte, che si intreccia con la necessità di esprimere emozioni, sogni, interrogativi.
I paesaggi che emergono dai suoi colori sembrano appartenere a un altrove sospeso, a una dimensione in bilico tra realtà e immaginazione. Sono luoghi in cui il tempo si ferma, dove la natura diventa protagonista assoluta e l’assenza dell’uomo non è mancanza, ma occasione di introspezione. In questi scenari fantastici e onirici, la pittura diventa specchio dell’anima e strumento di conoscenza.
Il mare, presenza costante e simbolica, affiora come elemento vitale e spirituale. È richiamo alle sue esperienze lavorative legate all’acqua, ma anche metafora di viaggio, libertà e trasformazione. Ogni onda, ogni riflesso, ogni linea d’orizzonte suggerisce una ricerca interiore che trova nella pittura la sua forma più autentica.
Fabrizio Riganello è un artista sensibile e curioso, animato da una profonda volontà di crescita. La sua pittura è un percorso, un cammino verso la definizione di un linguaggio che gli appartenga pienamente.
In questa prima mostra, il suo sguardo ci invita a condividere il momento in cui l’immaginazione si fa colore, e il colore diventa emozione.
Se continuerà a coltivare con la stessa dedizione la sua ricerca e la sua passione, non c’è dubbio che Fabrizio saprà conquistare un posto significativo nel panorama dell’arte contemporanea, grazie alla sincerità del suo gesto pittorico e alla forza della sua visione.
Alberto Padula