Dantebus Florentia - Collettiva di pittura contemporanea 2024 Volume 5
Cio' che sogno e' un'arte di equilibrio, purezza e serenita'. Sulla scia di Matisse, Giancarlo Gaggero genera una pittura fatta di un equilibrio sereno e di purezza. Pomodori e limimoni e' una dichiarazione d'amore alla vita che assume una dimensione profondamente umana e meditativa. Nonostante le influenze della grande tradizione fiamminga e caravaggesca, qui Giancarlo invita a osservare da vicino un universo dove non e' la ricchezza degli oggetti a parlare, ma la loro umile essenza. La pennellata e' morbida, priva di fretta, perche' l'artista si prende tutto il tempo necessario per contemplare ogni dettagliio e dare vita a ciascuna sfumatura di luce. Il rosso intenso dei pomodori e il giallo dei limoni sono immersi in un'atmosfera ocra, cromia che richiama la terra, il tempo e il lento scorrere delle stagioni. La composizione e' semplice, rustica, rurale, ma carica di profondita' emotiva, dove ogni dettaglio porta in se' un frammento di tempo vissuto. Il tema della "natura morta" che aveva come idea di base il fatto di ricordare come - in particolar modo dopo le scoperte di Galileo - l'essere umano non fosse il centro del mondo e dell'universo, diventa in questo caso un mezzo per celebrare la bellezza del quotidiano. I pomodori, con la loro forma tonda e carnosa, e i limoni, con la loro superficie rugosa, sono presenze vive, accanto alle caraffe, simboli di un'esistenza che si nutre di terra e verita' Questa connessione tra oggetto e vita umana e' cioi' che rende l'arte di Giancarlo cosi toccante.