Gian Mauro Sales Pandolfini
Giancarlo Gaggero porta in scena un ritratto che celebra la bellezza e la presenza.
La giovane donna con capelli intrecciati e' resa con una pittura morbida, attenta alle
sfumature dell'incarnato e alla luce che avvolge i lineamenti con delicatezza.
L'artista sceglie una composizione frontale, priva di orpelli, lasciando che siano lo
sguardo e la struttura del volto a parlare. Le trecce, elemento caratterizzante, sono
trattate con cura minuziosa, scandite da riflissi di luce che suggeriscono il passaggio
del tempo e della materia. La pittura ad olio, su un formato contenuto, si carica di intimita'
e misura, evitando l'estetismo a favore della sincerita' ritrattistica.
Gaggero racconta con equilibrio la forza di un'identita', la dignita' di un volto che
non chiede di essere spiegato, ma solo osservato. L'opera vibra di silenzio e presenza,
in una pittura che e' incontro prima ancora che rappresentazione.