Giovanna Arancio
Gina Fortunato, emiliana di adozione, ci lascia interpretare i dipinti in
cui si intrecciano fasci liquidi di colori, variazioni vivaci, giochi di pennello in
assenza di matericità. È però una pittrice che inaspettatamente ci mostra un
nuovo sperimentare e il pennello è sostituito dalle spatole, da sabbie, foglie oro-argento, rame.
Nel suo vissuto astratto convoglia il desiderio di partecipare, comunicare,
solidarizzare, offrire. È un’artista da sempre impegnata con gli occhi
spalancati su una realtà su cui interviene operativamente e sulla quale
sogna.
Torino, 2012 Giovanna Arancio