Marco Tedesco
BIENNALE DI POTENZA: TRA GLI ARTISTI IDA TRICARICO E BERARDINO GALASSO
Di Marco Tedesco, Critico e storico dell’arte e referente regionale di Officina Mediterranea - Lazio
In Basilicata l’arte assume da secoli un ruolo fondamentale: la si respira in ogni angolo di questa regione. Potenza, dopo l’edizione 2019/2020 anche quest’anno ha ospitato la Biennale d’arte alla quale tra i vari artisti partecipanti si distingue la presenza della pittrice Ida Tricarico con l’opera dal titolo “L’abito rosso” e dello scultore Berardino Galasso, con l’opera dal titolo “Carpe Diem”. Si tratta di due artisti molto attivi nell’odierno contesto culturale lucano e non solo.
[…] Berardino Galasso è Artista polimaterico autodidatta dedito alla sperimentazione tra recupero e concetto. Attraverso l’uso di legno, metalli, oggetti dimenticati e materiali di riciclo, esplora il dialogo tra memoria personale ed impegno sociale. L’utilizzo del simbolo e della composizione per stimolare una riflessione profonda sulla condizione umana contemporanea.
Specializzato in assemblaggi, pirografia e bassorilievi, cerca costantemente di tradurre concetti astratti in forme tangibili.
La sua ricerca trasforma oggetti in disuso in opere concettuali cariche di valore autobiografico e narrativo.
Per Berardino Galasso l’arte è il mezzo attraverso il quale è possibile comunicare senza parole, è la chiave con la quale si possono aprire tutti i lucchetti di quell’enorme gabbia sociale che si chiama “ignoranza” e che il sistema vuole imporci.
Artista attivo soprattutto in Basilicata, Berardino Galasso partecipa alla biennale di Potenza con l’opera “Carpe Diem”, nata attraverso l’assemblaggio di oggetti in disuso tra cui una vecchia bilancia, e un cerchio di legno che in grembo alla fantasia e alla mente dell’artista, prendono vita fondendosi tra di loro.
Nel corso del suo percorso artistico, Galasso ha partecipato a numerosi eventi, mostre e concorsi, ottenendo importanti riconoscimenti.
Nel 2022 prende parte alla mostra Art3F Marsiglia – International Contemporary Art Fair, ricevendo un attestato di merito e pubblicando l’opera “Infinitudine dell’autocoscienza” nel catalogo Calameo. Nello stesso anno partecipa a una mostra collettiva presso la Scuola di Arti Musicali Federico II di Melfi, in concomitanza con la Sagra della Varola, inserendosi in un contesto culturale fortemente legato alle tradizioni del territorio.
Nel 2024 si distingue al concorso “La Magia del Natale” di Matera, organizzato da Officina Mediterranea presso il Palazzo dell’Annunziata, classificandosi al primo posto nella sezione artigianato artistico con l’opera “Semen Spei”, realizzata in collaborazione con Joy Santarsiero.
Il 2025 segna un’ulteriore crescita artistica: consegue il diploma nel Laboratorio creativo di ceramica organizzato da CSV Basilicata e partecipa a diverse esposizioni, tra cui “ART MAKING”, “Anime in viaggio” e “Uno sguardo oltre”, tutte tenutesi a Melfi.
Nello stesso anno realizza anche una mostra personale ad Avigliano, dal 18 al 20 agosto, in occasione dell’evento “Via degli Artigiani”, consolidando la propria presenza sul territorio.
Sempre nel 2025 torna protagonista al concorso internazionale “La Magia del Natale”, dove conquista nuovamente il primo premio nella sezione scultura con l’opera “Essenza”.
Le sue opere sono inoltre presenti in modo stabile sul territorio attraverso esposizioni permanenti, tra cui la vetrina-galleria Passe-partout in Piazza Duomo a Melfi e la Scuola Arti Musicali Federico II.
Tra il 2025 e il 2026 prende parte anche alla realizzazione di installazioni urbane nell’ambito dell’evento “Laudatosì – Melfi Città della Luce”, collaborando con un collettivo di artisti.
Ancora una volta l’arte continua a parlare e a mostrarsi al pubblico, grazie alle opere di Ida Tricarico e di Berardino Galasso, attraverso un linguaggio tradizionale e allo stesso tempo innovativo, che dimostra come ancora oggi l’arte continua a vivere.