Dimitri Salonia

Laura Bosurgi

Laura, la luce e il coraggio della sua esistenza del suo essere artista; cogliere il senso e il pudore della trasgressione, palpare con le dita e sfiorare con la mente gli umori di una foglia gialla, il buio e l'ansia dell'attesa.

Un cavallo imbizzarrito salta e si scatena dal fuoco del vulcano.

Tu vorresti rasserenarti nell'equilibrio di un vaso di fiori ordinato dalla circolarità dell'essere, ma improvviso esplode dalla tua anima inquieta il vortice giallo della trasgressione.

La libidine del vento si scatena e si trasforma su una vela improbabile, che tuttavia si ingroviglia nel vortice nel vortice di un mare

livido di pioggia.

Quei tronchi, esili e robusti, gli umori dell'acqua e del vento, gli escrementi di uccelli e l'aria che penetra tra le foglie, violentano il blu.

Manca nella sua pennellata impetuosa ed incerta il disegno e l'ordine imposti dalle scuole e dalle Accademie.

Inconsciamente Laura Bosurgi s'inerpica e s'innalza su quel groviglio di foglie che tracciano e disegnano le sue certezze e le sue paure.

Dal buio di un sottobosco lontano e profondo, i sogni si materializzano sublimati in immagini di luce e d'abbandono, mentre cade da un cielo in tempesta l'umida brina di un mattino distrutto dall'oblio.

Ho colto, nell'abbraccio dei felini e nel trafelato impatto con la natura vergine e intatta, l'ansia e il tormento di colori e di armonie dimenticate

e perse.

Ho sfiorato nel vortice voglioso di fiori aperti all'abbraccio delle tenebre la rotondità dell'essere e il vuoto sublime del divenire.

Dimitri Salonia

Scopri di più