Franz Borghese
Libertà non è morta: questo potrebbe essere il tItolo riassuntivo di un a ipotesi per un lavoro monografico sull'opera di Marco Calcagni. In tempo di prodotti di laboratorio, in tempo di critici-menti e pittori-braccia, in tempo di ennesime Biennali farneticanti un nuovo più vecchio dell'epoca delle caverne, artisti come Marco Calcagni sono la novità del fare pittura, respirandola e credendovi almeno fino alle lacrime.
Come lo strano effetto che ci fanno talvolta le scritte abusive sui cartelli stradali dell'autostrada, con la vernice bianca spray a comporre “Dio non è morto” o “ Dio c'è”.