Maria Palladino
Gli acquarelli di Piero La Rosa definiscono la sua grande abilità nel trattamento della figura e del colore, che si esprime in toni più o meno pacati o accesi, su cui dominano i gialli e i bruni, i quali ripartiscono la sintesi delle figure, appena accennate dal segno. La linea di contorno è netta e marcata, ma non delimita e non costringe, lasciando liberi i corpi e gli oggetti di aprirsi e di fluire liberamente, in una bidimensionalita’ onirica che acquista profondità lirica nella forza ponderata dei cromatismi. In questo modo l’artista giunge a cogliere il carattere distintivo dei soggetti, tramutandoli in maschere, emblemi, categorie, sui quali lo sguardo vaga e il pensiero divaga costruendo storie, arrivando spontaneamente a intuire lo spirito della rappresentazione, il sentimento che l’ha animata. Post impressionismo ed Espressionismo, di stampo simbolista, si ravvisano anche nelle opere “ Cavalli”, suo motivo portante, e “Omaggio ad Antonello Gagini”. Venezia Open Art, Dorsoduro, 20620Calle de le Pazienze ,Venezia (VE) 8-22 Febbraio 2025 ( Mostra Collettiva Internazionale.