Come nella pittura, così nella poesia. Il teatro dell’onirico di Marc Chagall a Mantova
Come nella pittura, così nella poesia. Marc Chagall fa capolino col suo colto e fantasmagorico “teatro” a Mantova. In concomitanza con il Festivaletteratura, sbarca in città questa interessante retrospettiva dedicata al pittore che, insieme a Picasso e Robert Delaunay, ha ispirato il maggior numero di poeti, scrittori e critici militanti del Novecento.
Dal 5 settembre a Palazzo della Ragione, a cura di Gabriella Di Milia, 130 opere tra cui il ciclo completo dei 7 teleri dipinti da Chagall nel 1920 per il Teatro ebraico da camera di Mosca: opere che rappresentano il momento più rivoluzionario e meno nostalgico del suo percorso artistico.
I 7 pannelli, tempere e gouache su tela di grandi dimensioni (tra cui Introduzione al Teatro ebraico, 284 x787 cm), costituiscono un prestito eccezionale della Galleria Statale Tret’jakov di Mosca, di assai rara presenza in Italia. Furono presentati a Milano nel 1994 e a Roma nel 1999, dopo le esposizioni del 1992 al Guggenheim di New York e del 1993 al The Art Institute di Chicago.
Il progetto espositivo proporrà, attorno alle sette opere, la ricostruzione dell’environment del Teatro ebraico da camera, ossia una “scatola” di circa 40 metri quadrati di superficie, per cui Chagall aveva realizzato, oltre ai dipinti parietali, le decorazioni per il soffitto, il sipario insieme a costumi e scenografie per tre opere teatrali.
Una selezione di opere emblematiche (dipinti e acquerelli) di Marc Chagall degli anni 1911 – 1918 accompagnerà l’allestimento immersivo del Teatro ebraico da camera, insieme a una serie di acqueforti, eseguite tra il 1923 e il 1939, tra cui le illustrazioni per le Anime morte di Gogol’, per le Favole di La Fontaine e per la Bibbia. Le incisioni si inseriscono nel percorso espositivo a testimoniare lo stretto rapporto tra arte e letteratura nel periodo delle avanguardie.
La mostra sarà accompagnata da un catalogo edito da Electa che, oltre a restituire le influenze e contaminazioni artistiche e culturali che Chagall assorbì vivendo a Vitebsk, San Pietroburgo, Parigi e Mosca, racconta la fascinazione che il pittore russo esercitò su poeti, artisti, letterati dell’inizio del secolo scorso, attraverso un’antologia di scritti molti dei quali mai tradotti in Italia.
Informazioni utili
MARC CHAGALL come nella pittura, così nella poesia
Mantova, Palazzo della Ragione, Piazza delle Erbe
5 settembre 2018 – 3 febbraio 2019
Promossa da Comune di Mantova in collaborazione con Galleria Statale Tret’jakov di Mosca
Articolo pubblicato su: http://www.artslife.com/2018/08/19/nella-pittura-cosi-nella-poesia-teatro-dellonirico-marc-chagall-mantova/