Mariarosaria Abbate - Storica e critica dell'arte

Romina Monteleone. "Concezione astratta" acrilico su tela 60x80 cm.

Lo sviluppo dell’arte contemporanea si svolge mediante processi di proficua contraddizione dialettica. Un esempio estremamente significativo è dato dalle rielaborazioni dei ritratti di Romina Monteleone. Nelle sue opere le strutture compositive si amalgamano e si integrano in un incessante processo produttivo, dove il contributo dell’artista trova realizzazione prioritaria. Il segno diventa simbolo ed esprime ulteriori significazioni di natura prevalentemente (ma non esclusivamente) psicologica. Del resto che senso avrebbe un ritratto che giocasse soltanto sulla somiglianza, senza realizzare e definire nell’aspetto l’emergere di “quello che c’è dentro”. Da qui anche la sua concezione della vita, quale affiora nelle sue opere, il suo rapportarsi alle vicende, a cominciare però ancora una volta, da quelle più vicine. Possiamo dire che la sua pittura non è il risultato di affannose ricerche ma l’espressione di un istinto pittorico che le consente di creare una specie di narrativa esaltante, ottenuta con valori cromatici ricchi di un loro lirismo. È una natura la sua, scaturita dall’intimo di un “ego” che ha trasceso il dato, ma ha lasciato inalterata l’esigenza del silenzio, del fascino o della solitudine. La scelta del colore è nei suoi quadri è fondamentale: infatti Romina crea spesso vivaci accostamenti cromatici di tonalità complementari, mentre il gioco chiaroscurale si basa sulle interazioni tra colore e luce, imprimendo bagliori a una trama pittorica assai complessa. Si rivela quindi pittrice ancorata al nostro tempo, senza tuttavia aver rinnegato i canoni classici della rappresentazione visiva della realtà e del riconoscibile.

Mariarosaria Abbate - Storica e critica dell'arte

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