Dott. Andrea Domenico Taricco
Arte Assiomatica
a cura del Critico d'Arte Andrea Domenico Taricco
L'artista emiliana Sabrina Ziani parte dalle emozioni profonde che la inducono ad un'operazione di estrapolazione dal contingente sino all'assemblaggio di materiali che rinvieranno alla progressiva ricostruzione di quella sensazione tentando di coinvolgere l'emotività degli spettatori.
Nei suoi lavori pittorici infatti, l'aspetto tecnico seguita una progettualità dettata da un impulso involontario, quasi una visione ancestrale, atavica, archetipica che la logica andrà via via raffreddando in fase di organizzazione comunicativa.
Parliamo di una concettualità non più legata al senso figurativo, espressivo od informale nel senso del gesto fisico ma di un'arte ideale ed assiomatica ovvero di un processo elaborativo che va interpretato nella sua immediatezza per quello che mette in scena.
In "11 settembre 2001"compatta di rosso lo scenario della tela lasciando due spazi vuoti paralleli su cui adatta due fili di acciaio. Il simbolismo che ne deriva è sconcertante,relazionando il rosso al sangue versato ma anche al dolore di chi resta e piange quelle morti e il sacrificio di vite/anime rappresentate dal bianco "mancante" trafitto dal filo di acciaio, l'essenza/assenza stessa della torri cadute.
"Lacerazioni dell'anima "in cui il supporto di acciaio( che rappresenta il nostro corpo "non immune" dalle ferite delle esperienze dolorose della vita) viene indirettamente squarciato alla Fontana sino a farlo sanguinare e "scalfito"( o meglio "tatuato") dalla scritturalità che assorbe vita, energia, potenza espressiva nell'evocazione del messaggio " Siamo tele candide le cui Lacerazioni dell' Anima ci trasmutano in opere d'Arte uniche..."
Arriva poi a sfondare tridimensionalmente una tela mediante sovrapposizione di più tele,una dentro l'altra,l'una sopra l'altra,in un viaggio che penetra la materia sino ad arrivare al "Nucleo",titolo stesso dell'opera.
L'arte Assiomatica della Ziani traduce in sostanza palpabile elementi visualizzati dentro la coscienza sino a rigenerarli, ripercorrerli ed inseguirli con l'ausilio dell'emotività che per lei ha un solo ed unico nome: AMORE