Credo che oggi la pittura deve agire sull’anima .........................
Credo che oggi la pittura debba agire sull'anima attraverso il colore, le forme e il movimento.
L'oggetto reale — uomo, albero, nuvola — non è per me che un'eco, un retrosapore oggettivo, una risonanza, un aroma della composizione. Per questo non sento la necessità di riprodurlo con precisione.
L'opera d'arte autenticamente contemporanea deve riflettere la propria epoca.
E la nostra epoca è segnata dallo scontro tragico tra materia e spirito, dal crollo delle concezioni puramente materiali, dall'angoscia del vuoto e dall'assenza di vie d'uscita, dal peso dei grandi interrogativi e dal presagio di un cammino verso la Verità.
Tutto ciò che appariva stabile per l'eternità, tutto ciò che la conoscenza considerava immutabile, si è rivelato improvvisamente falso.
Da questa frattura nasce la mia ricerca: una pittura che non si limita a rappresentare il visibile, ma tenta di evocare ciò che vibra oltre l'apparenza, là dove l'immagine diventa esperienza interiore.