Sapori di Sicilia
Presepe Satirico
Realizzato con maestria da Silvia chiarello, secondo l'antica tradizione siciliana della lavorazione della creta dura, lasciata essiccare all'aria, il presepe satirico siciliano, si presenta con una carrellata di circa 50 elementi
(di circa 70 cm di altezza) come un
Caleidoscopio tridimensionale ed offre,
Al contempo, una visone satirica sui vari
Aspetti della vita moderna.
La composizione risulta un'opera d'arte
e di fede, rievocazione storica e rappresenta azione del contemporaneo,
Che mescola elementi sacri con elementi profani che parlano della Sicilia.
Tra angeli e nuovi mestieri trovano spazio venditori di "pani'ca meusa",
arrotini e musicisti che spaziano dalle
zampogne alla tromba.
E ancora, sculture che rappresentano
Aspetti non classici del presepe, con
Quel gusto tutto madre in sicily del
Dolceamaro, come il personaggio di "in questo mondo di ladri", la caricatura della moda griffata, come nella scenetta
Di "il lupo veste capra" e dell'ironia
Dei re magi che si muovono in vespa
Ironizzando sui nuovi mestieri, come
Il "compro-oro" o che si pongono il dilemma"...sarà mirra o birra?".
La cura dei dettagli, la verve nel
Dipingere alcuni soggetti, l'ironia e la
Somiglianza di personaggi riconoscibili
Dai siciliani per espressioni e movenze
Fanno del presepe un piccolo capolavoro
D'arte.
Maria Grazia Sclafani