ARCHITETTURA GALLEGIANTE
Descrizione
Il suo volto è la cattedrale sospesa dove i ricordi si fanno ponte. Ogni arcata è un sospiro e le guglie, labbra serrate in un segreto di vento.
La pelle si fonde con il cemento di un isolato celeste, le bolle sono le lacrime silenziose di una gravità dimenticata.
Tra le ciocche fluttua una città senza fondamenta, dove l'aria è più densa dell'acqua e il tempo si misura in refoli di vetro.
I suoi occhi, incorniciati da balconate di nuvole e pilastri d'oblio, osservano il punto esatto in cui il sogno incontra la planimetria.
Ogni bolla è un frammento di coscienza distaccato, che riflette una micro-facciata di quel palazzo irrealizzabile, nato da un profilo.
Le strutture aeree sono i suoi pensieri solidificati, un telaio di desideri che si avvolge intorno al silenzio della sua espressione.
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