Direzioni diverse
di Alabama
Descrizione
COLLEZIONE DISINCANTO, 7 OPERE , 2025–2026
Disincanto
Disincanto nasce dalla conferma di qualcosa che spesso comprendiamo soltanto attraversando una relazione: amare qualcuno non significa necessariamente poter costruire con quella persona un percorso comune.
La collezione racconta ciò che accade quando due persone, entrambe complete nella propria individualità, si incontrano, si riconoscono e scelgono di stare insieme, ma con il tempo scoprono che il sentimento, per quanto autentico, non sempre è sufficiente a superare differenze profonde, incompatibilità e modi diversi di vivere una relazione.
Non è la fine di un'idea dell'amore, ma la conferma della sua complessità: si può amare e, allo stesso tempo, non essere fatti per stare insieme.
Da questa consapevolezza prende forma il percorso della collezione: dall'incontro alla scoperta dell'incompatibilità, dalla distanza alla separazione, fino alla responsabilità, alla ferita e alla possibilità di andare oltre.
Ogni opera rappresenta un passaggio di questo percorso.
C'è il momento in cui due persone si scelgono, quello in cui scoprono di non riuscire più a trovare una sintonia, il momento in cui la vicinanza diventa distanza e quello in cui le loro strade iniziano a separarsi.
Poi arrivano ciò che è stato fatto, il peso delle proprie responsabilità, la vergogna, il dolore e la necessità di attraversare ciò che rimane.
Disincanto non racconta quindi soltanto la fine di una relazione. Racconta ciò che quella fine rende finalmente visibile.
Che l'amore può essere vero senza essere sufficiente.
Che scegliere di stare insieme non significa appartenersi.
Che lasciare andare non significa negare ciò che si è provato.
E soprattutto che due persone possono essere entrambe intere, amarsi sinceramente e, nonostante questo, scoprire di dover percorrere strade diverse.
Alla fine, non c'è una metà che viene perduta e un'altra che rimane.
Forse è proprio questo il disincanto: comprendere che l’amore può essere autentico, eppure non essere la direzione giusta per entrambi.
Direzioni diverse è la quarta opera.
Descrizione
Se La distanza racconta il momento in cui ci si allontana, Direzioni diverse racconta quello in cui ci si accorge che ormai non si sta più andando verso lo stesso luogo.
L’opera è costruita attraverso due momenti.
Nel primo, gli sguardi si incontrano. È il tempo della scelta,quando due persone si riconoscono e scelgono di condividere un cammino.
Nel secondo, qualcosa è cambiato.
Lei guarda avanti. Il suo sguardo ha già oltrepassato la relazione e si dirige verso ciò che ancora non conosce. Lui, invece, continua a guardare lei, come se fosse rimasto sospeso nel punto esatto in cui la storia è finita.
È qui che la separazione rivela la sua forma più dolorosa: non sempre ci si lascia nello stesso momento.
A volte uno dei due ha già iniziato ad andare via, mentre l’altro è ancora dentro ciò che è stato.
E ciò che un tempo era una strada condivisa diventa, lentamente, una storia attraversata in due direzioni diverse.
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