Finsetra sul cosmo
di Marco Erpete
Descrizione
Un’opera archetipica e viscerale basata sul principio dell'equilibrio tra il fluido e l'immutabile, sintetizzato dal motto «Così in cielo, così in terra».
La struttura in legno della finestra e del davanzale non segue un'architettura rigida o convenzionale: di fronte alla forza e alla gravità del Cosmo, le linee dello spazio-tempo e della materia solida si piegano, distorcendosi in curve fluide e ondulate. È la rappresentazione di una vera e propria soglia dimensionale.
Al centro di questa distorsione cosmica, il vaso di fiori e la mela restano invece intatti, stabili, ancorati alla loro forma reale. Rappresentano l'osservatore, il presente, la saldezza dell'anima che non si lascia alterare nemmeno quando l'intero universo intorno si piega.
Dalle galassie a spirale scende un'energia che attraversa il varco: due fiori si staccano dal mazzo, intrecciandosi verso la mela — simbolo primordiale della materia, della terra e del peccato originale — unendo in un unico flusso il macrocosmo celeste e la realtà terrena.
0 commenti
registrati o accedi per lasciare un commento