"Potro crollo"
di Edi
Descrizione
Nel bimestre di marzo-aprile 2024, nella rivista : "20 Rivista-Arte e cultura nelle 20 regioni italiane", viene pubblicata un'intervista, che il critico d'arte Alessandra Primicerio, fa all'artista Edison Vieytes. Nell'articolo sono presenti alcune delle sue opere . Tra le opere pubblicate, c'è l'opera intitolata: "Potro criollo".
"*Potrò criollo*: secondo me è un omaggio alla terra che ha segnato l'infanzia e l'adolescenza dell'artista. Al centro dell'opera, un cavallo criollo si staglia in primo piano, simbolo di libertà e forza, mentre sullo sfondo si estende una campagna verde e lussuriante, punteggiata da un rancho e da mucche al pascolo. Un pozzo tradizionale si erge come testimone silenzioso della vita rurale, aggiungendo un tocco di autenticità e di storia alla scena.
Anche se nato nella capitale Montevideo, l'artista ha sempre sentito un forte legame con la campagna, dove trascorreva giorni felici da bambino e da adolescente. Quest'opera è un tributo a quei momenti di libertà e di contatto con la natura, e rappresenta la nostalgia dell'artista per la sua terra natale, l'Uruguay.
Il verde speranza dell'erba e il cielo aperto sembrano evocare un senso di pace e di serenità, mentre il cavallo criollo rappresenta la forza e la libertà che l'artista associa alla campagna. Un'opera che celebra la bellezza della natura e la memoria di un tempo felice."
T.S.
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