Kintsugi
di Togi
Descrizione
In Kintsugi, si esplora la vulnerabilità e la ricostruzione dell’identità attraverso un busto umano visibilmente spezzato ma ricomposto con inserti dorati. Il riferimento visivo e concettuale all’antica arte giapponese di riparare le ceramiche con oro, è chiaro e potente: le ferite non vengono nascoste, ma celebrate, rendendo il soggetto più prezioso proprio grazie alle sue imperfezioni.
Il volto, dagli occhi chiusi, comunica introspezione, pace, forse accettazione. Le linee delle fratture sono decise, nette, e lo sfondo nero intensifica il contrasto cromatico tra il bianco pietra e l’oro caldo, simbolo di resilienza e rinascita. L’opera, sospesa tra astrazione e iperrealismo, diventa un manifesto silenzioso sulla dignità della fragilità.
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