QUANDO LO VIDI ASCOLTAVO STAN GETZ
Descrizione
La mia tela cattura con improvvisi tratti di acrilico, gesso, e cemento, il ricordo di un paesaggio incontrato viaggiando per la campagna Toscana.
Questo “Matericordo” affiora da un momento in cui ero solito accompagnare i miei spostamenti, con un sottofondo musicale di Stan Getz, che con il suo sax mi aiuta a entrare in sintonia e dipingere i miei ricordi.
L'intento è quello di connettermi con lo spettatore, attraverso un paesaggio interno vibrante e molteplice, invitandolo a perdersi nei suoi strati emotivi, cromatici e sonori, con energia e partecipazione.
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