Agnese Gaglio - pittrice contemporanea
Mi chiamo Agnese, un nome forse poco comune che da bambina avrei voluto strapparmi di dosso, ma che adesso sento affine, mi calza come un guanto di velluto, sei lettere che sento pronunciare raramente e che mi danno la falsa convinzione di essere unica.
Lo sono, unica, perché tutti lo siamo. La diversità non esiste, esiste la normalità di essere diversi. Tutti.
Ho sempre avuto cura dell’arte, e affacciandomi alla scrittura e alla pittura, mi sono approcciata con molta umiltà. Soprattutto la seconda, fatta di mani sporche e gocce di colore denso, é la mia salvezza, l’anima ritrova la sua quiete e dare forma a ciò che forma non ha ristabilisce il mio equilibrio.
Amo i colori forti e le geometrie; inquadrare i soggetti, li rende fermi e stabili. Circoscrivere le forme doma qualcosa di incontenibile che sento esplodere dentro di me.