Biografia
Biografia:
Emilio Paola nasce a Trento nel 1976. Fin dall’adolescenza si avvicina al disegno e alla sperimentazione creativa, sviluppando una sensibilità artistica spontanea e distante dalle logiche del mondo espositivo. La sua arte è il bisogno di mettere su tela ciò che vede nella sua testa. Il dipinto esposto diventa il momento di incontro tra lui e l’altro: l’osservatore vede ed interpreta il quadro a modo suo, poiché, da parte dell'artista non vengono dati input al di fuori del titolo. È qui che, con piacevole stupore, parte il generarsi della contraddizione: il punto di vista dell’altro diventa curioso, insolito e innovativo, genera discussioni ed apre strade a plurime interpretazioni, accettate in virtù che una sua opera non sia mai davvero finita.
Lo stile rappresentativo utilizzato può definirsi un astrattismo figurativo, anch’esso dunque un concetto contraddittorio: il linguaggio visuale si esprime a mezzo di forme geometriche nette e colori acrilici definiti, molteplici e per lo più squillanti. Le linee sono chiare, modalità tipica dell’astrattismo, ma il richiamo alle forme è verso figure concrete: uova, porte, occhi, scale….soggetti stilizzati al punto da apparire come composizioni geometriche, che permettono quindi sfaccettate interpretazioni.
Tutto questo lo ha portato ad un ragionamento sulla sua arte, nel quale la coerenza è un’eterna contraddizione, ed è giusto così; per lui la convivenza con un solo colore non è possibile, perché la perfezione non è reale. Gli piace immaginare tante teste, tutte in movimento e abbandonare il concetto di coerenza ad una nuova bussola che mi sposta in un posto nuovo. Il contrasto genera il vero bene ed in fondo siamo tutti affascinati dal male.