Curriculum
MOSTRE PERSONALI E COLLETTIVE
Galleria, Il Cenacolo - Sala San Severo - Perugia: galleria Arco di Druso - Festival due Mondi - Spoleto: galleria Alba - Ferrara: galleria L'Ascendente - Sant'Ambroeus - Milano: galleria Tutt'arte Gallery - Torino: galleria Nuova Figurazione - Roma: galleria Il Papiro - Siracusa: galleria Circolo Pittori - Mestre: galleria Palais du Rhin - Strasburgo: galleria Iean Camion - Parigi: galleria Riviera - Obernai.
ALCUNI GIUDIZI CRITICI
"...è una tecnica mirabile, un senso del dispositivo tematico eccezionale, una misura espressiva ricca di turgori narrativi, una sorta di solennità descrittiva che pervade la composizione, un elegante modo di porgere la simmetria, la corposità del racconto, l'eloquenza della melodia sottintesa negli sfumati di un procedere senza sussulti esprimono la bellezza di un'arte tentica". - Duccio Travaglia
"Il linguaggio di Guido D'Amico che rifiuta decisamente ogni intellettualismo, si avvale di componenti espressive strettamente personali, intense di rappresentazioni, di figure, di protagonisti e si risolve in una ricerca vibrante di stesure intrise di luce, vissute nel gioco di rapporti tonali, soffusi di mirabile sensibilità cromatica ottenendo effetti di plastica essenzialità altamente suggestivi". - Vincenzo Piermattei
"Guido D'Amico, pittore di solido intuito e di feconda espressione, ha trovato da tempo una sua collocazione stabile, un suo indirizzo preciso e non equivoco. Emergono dalle sue opere la fragranza delle cose schiette, un senso di vita dimenticata da tempo, un sapore quasi arcaico di pace quotidiana, attimi velati di sogno, lembi e frange di una umanità non toccata dall'ansia del progresso e, proprio per questo, terribilmente viva e quotidiana. A suo modo e sotto determinate ottiche, un poeta, un divulgatore di stati d'animo, un narratore di storie piccole e grandi". - Domenico Coletti
Hanno scritto di lui: Duccio Travaglia, Domenico Coletti, Reva Remy, Pierre Langier, Luisa Lainati, Franco Testori, Vincenzo Piermattei, Ennio Felisari, Ascanio Valleroni, Vittorio Mariani.