Biografia
Mara Solène (1982) è una pittrice che lavora principalmente con la pittura a olio. La sua ricerca si concentra sulla figura umana come spazio in cui identità, presenza e percezione si intrecciano.
I suoi soggetti sono prevalentemente figure nere, rappresentate in una dimensione sospesa tra realtà e costruzione visiva. Le forme, spesso semplificate o leggermente distorte, e i volti, lontani dal ritratto realistico, diventano strumenti espressivi attraverso cui indagare la presenza e la rappresentazione.
Il suo linguaggio dialoga con immaginari legati alle culture africane e afrodiscendenti, che emergono nell’uso del colore, nella sintesi delle forme e nella costruzione delle figure. Non si tratta di una rappresentazione documentaria, ma di una rielaborazione personale e contemporanea, filtrata da una sensibilità pittorica autonoma.
Al centro della sua pratica vi è il rapporto tra le figure: lo sguardo, la distanza e le dinamiche che si generano nello spazio del dipinto. Le sue composizioni, essenziali e calibrate, sono spesso attraversate da una tensione silenziosa, in cui le figure appaiono sospese e isolate, pur condividendo lo stesso spazio.
La sua pittura si muove tra figurazione e distorsione, in equilibrio tra controllo formale e immediatezza visiva, alla ricerca di un linguaggio diretto in cui l’identità resta aperta, instabile e in continua trasformazione.