Maxgal - pittore contemporaneo
Sono Massimo Galeotti un insegnate ora in pensione. Da sempre ho l'hobby della fotografia usando macchine fotografiche professionali. Mi diletto a fotografare cose che gli altri non vedono nel contesto dell'immagine, una farfalla su un fiore, l'interno di un fiore, un animale o un insetto nel suo ambiente, paesaggi che a prima vista sembrano ordinari ma che in realtà, visti da una angolazione opposta diventano particolari.
Come sono arrivato a incidere il vetro? Dopo la fotografia mi sono appassionato alla fai da te con il legno. Un giorno dopo vari tentativi, sono riuscito a fare piccoli bassorilievi in legno. Per cui mi comprai un mini trapano, corredato da strane punte che terminavano a pallina essendo curioso di natura trovandomi tra le mani un vaso di vetro ho cominciato ad inciderlo, da li la mia passione di fare dei quadri con il vetro incidendolo con le punte diamantate e pietra dura. Per gli studi e il lavoro che ho fatto la mia visione era ed è razionale, ma quando mi trovo un oggetto di vetro la mia visione diventa irrazionale dando sfogo alla mia immaginazione onirica. Ciò che incido crea un senso sia visivo che tattile, infatti passando la mano sopra i miei lavori si percepisce tutta la trama del disegno che ho realizzato. Non si vede solo attraverso la vista ma anche attraverso il tatto. Inoltre le mie opere vivono di luce. Tutte le opere sono esposte nella mia abitazione però, e giunto il momento di farle vivere e apprezzare in altri luoghi