Modi - pittrice contemporanea
Marta Bevilacqua è un'artista autodidatta che ama sperimentare ed esplorare l'invisibilità dei fenomeni nelle dinamiche evolutive.
Fonda la sua ricerca sul principio della trasformazione intesa come una forza creativa che attraversa la natura e la coscienza umana.
Tale consapevolezza le deriva dalla passata attività di insegnamento vissuta come percorso di presa di coscienza , non solo di trasmissione di contenuti.
La sua creatività espressa in vari ambiti con stili e medium differenti, approda oggi nella fluid art dove il movimento del colore diventa metafora dei processi di cambiamento.
Affascinata dai fenomeni che governano il microcosmo e il macrocosmo ne esprime l'energia e la meraviglia attraverso il colore che si espande si stratifica si modella .
La sua è una pittura rappresentativa di un processo, un continuo dialogo tra caos e ordine, tra imprevedibilità e armonia visiva ed interiore.
Nella mia ricerca artistica esprimo il fluire dei processi naturali traducendo in forma visiva le dinamiche invisibili che caratterizzano la materia.
La pittura fluida con la sua casualità e le sue regole fisiche e chimiche diventa lo strumento più adatto per rappresentare le transizioni e le trasformazioni utilizzando come strumento le stesse forze che agiscono a livello del mondo naturale : tensione superficiale, attrazione, repulsione, sedimentazione.
Il punto di partenza della mia ricerca artistica è sempre un'immagine, ma l'immagine è un fotogramma di un processo che l'ha determinata.
Io esploro quel processo nascosto unendo intuizione e osservazione scientifica; intervengo solo quanto basta per accompagnare il colore lasciando che le dinamiche fisiche guidino la composizione.
E' il mio un entusiasmo ed un desiderio di sperimentazione che come un gioco dà gioia e crescita di abilità ed interiorità.
Attraverso l'impatto visivo e lo stupore metto in moto anche nell'osservatore un fluire di emozioni, ricordi, immaginazione rendendolo attivo in un personale processo creativo
Le mie opere invitano a guardare oltre il visibile percependo la bellezza della vitalità e dell'imprevedibile nelle continue metamorfosi che caratterizzano ogni forma vivente sia a livello fisico che spirituale.