Shehimin - pittrice contemporanea
Nata e cresciuta in campagna, con più amici immaginari che reali, vissuta tre anni in Giappone con il sogno di tornarci stabilmente o di portarne un pezzettino qui.
Nel mentre, vista la mia incapacità a dare una faccia disegnata o scritta a questi amici immaginari, che intanto si sono fatti una vita, al contrario mio, disegno altro e tedio la rete U_U
Disegno da quando ho ricordi, mi sento dire che disegno di merda da quando ho ricordi. Nello stesso periodo ho iniziato a fischiettare, senza sbagliare nemmeno una nota, altra cosa spregevolissima. Poi ho imparato a cantare (smetti di urlare cretina!), a leggere (Esci! No, leggi! No, in giardio a giocare! Ma non parlare coi bambini del vicinato che chissà i loro genitori cosa fanno! E leggi! Ma non stare in casa! Ma non leggere fuori! L'isola di Arturo a 11 anni?! e' per adulti con riserva, cosa cazzo leggi idiota?!)e , purtroppo, scrivere (scrivi come disegni, merda). Con una penna o una matita in mano mi estraneo completamente dal mondo che mi circonda, evitando anni di carcere, e quel che esce esce. A volte mi estraneo anche quando dovrei fare la manicure e finisce che mi ritrovo affari con le ali luccicanti, cosa che appaga il mio spirito di gazza ladra. Più luccica più mi piace, più posso farlo luccicare più sono contenta. Nonostante ogni volta debba vedermela con i giudizi non richiesti di un Pittore Vero Mezzo Francese