Campi Flegrei: dipinto moderno
Descrizione
Campi Flegrei: Uno Spartito in Quattro Movimenti tra Memoria e Presenza
In questo polittico composto da quattro tele, provo a restituire la vibrazione eterna dei Campi Flegrei. L'opera nasce per un committente americano che desiderava rievocare la veduta goduta per anni dalla propria finestra. La scelta di suddividere il dipinto su quattro moduli, da esporre leggermente distanziati, trasforma la parete stessa in parte integrante dell'opera: lo spazio bianco tra le tele non è un'interruzione, ma un elemento che crea una potente armonia tra l'esperienza pittorica e l'ambiente circostante, simulando le imposte di una vetrata aperta sul Mediterraneo.
L'Ascolto dell'Opera: Il Ritmo del Ricordo
Come in una sinfonia di ampio respiro, lo spartito si svela attraverso un dialogo costante tra luce, terra e vuoto:
L'Ouverture di Ischia e dell'Orizzonte: Sullo sfondo, il profilo di Ischia emerge tra le nebbie luminose, reso con una prospettiva atmosferica leonardesca portata all'eccesso. I toni freddi e azzurrini creano un tempo sospeso, il tempo del mito che vigila sul golfo e che si perde nella distanza oceanica.
Il Contrappunto della Spatola: Il movimento è il vero protagonista. Lo spatolato materico imprime alla composizione un'energia cinetica travolgente. Le correnti marine e le vibrazioni della luce scorrono attraverso le quattro tele, raccordando ciò che lo spazio fisico separa, proprio come una melodia che continua a risuonare anche durante le pause.
Il Crescendo della Terra Flegrea: Man mano che l'occhio scende verso il primo piano, i colori subiscono un crescendo musicale potente. I gialli cadmio e i rossi arancio squillano con forza magmatica, ricordando la natura vulcanica del suolo e la vitalità di una terra che non è mai immobile, ma in perenne divenire.
Ricerca Artistica e Apertura all'Essere
Come pittore contemporaneo campano, in quest'opera provo a rievocare quel sentimento panico di cui parlava Hölderlin. Non si tratta di una funzione puramente decorativa; è un tentativo di apertura all'essere. Attraverso l'integrazione del vuoto della parete, l'opera smette di essere un oggetto isolato e diventa un evento di coappartenenza: il committente non ha portato con sé una veduta, ma la luce stessa di Pozzuoli, che ora abita e trasfigura il suo nuovo spazio vitale.
Bottega d'Arte a Pozzuoli
Questo lavoro, che ora vive in una collezione privata oltreoceano, è frutto della ricerca che porto avanti nel mio studio nel centro storico di Pozzuoli, vicino al Rione Terra.
Per chi desidera acquistare quadri online in Campania o è alla ricerca di quadri d'autore materici capaci di far dialogare l'arte con l'architettura domestica, vi invito a contattarmi. Ogni dipinto su commissione è per me un nuovo spartito, una soglia aperta sulla "felice dimenticanza di sé".
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