Komorebi
Descrizione
La superficie si struttura in verticali materiche che evocano tronchi e cortecce incise dal tempo. La materia è attraversata da colature e vibrazioni luminose che suggeriscono il passaggio della luce tra gli alberi.
Non è il bosco nella sua totalità, ma l’istante in cui la luce filtra e si frammenta, trasformando la solidità della corteccia in un campo dinamico. Il contrasto tra zone dense e aperture luminose costruisce un equilibrio tra radicamento e attraversamento.
L’opera indaga la relazione tra materia che trattiene e luce che attraversa.
Komorebi è una espressione giapponese intraducibile con una sola parola che descrive l'effetto magico e suggestivo della luce del sole che filtra tra le foglie e i rami degli alberi, creando un mosaico di ombre e riflessi danzanti sul terreno. È considerato una "locuzione magica" o poetica perché incapsula la bellezza fugace della natura e la serenità in un istante, spesso utilizzato nei componimenti poetici.
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