Monte Civetta
di Livio Billo
Descrizione
L'opera rappresenta una recente versione del Monte Civetta, il maestoso massiccio dolomitico che Dino Buzzati ha definito come la muraglia di roccia più bella delle Alpi. ll suo valore naturalistico ed estetico è unico ed inestimabile, ma è anche di una delicatezza e fragilità estreme che taluni eventi, quali la Tempesta Vaia, hanno messo drammaticamente in luce.
Si tratta, ancora una volta, di una suggestione indotta dallo spettacolo sublime della montagna. Colpita dai raggi solari, essa vira di continuo nei suoi colori, passando dalle gamme cromatiche calde alle fredde, dalla luminosità intensa e "glaciale" delle vette all'ombra scura e densa dei fondovalle. Così, la fuggevole, instabile veduta naturalistica si tramuta in “visione”, solidificata e stabilmente interiorizzata, che travalica la momentanea impressione dello sguardo come percezione di un oltre trascendente il mondo fisico in direzione radicalmente altra.
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