"Morti Tutti" In ricordo del disatro accaduto nel 1956 alla Miniera di Marcinelle. Belgio
di Peler
Descrizione
Questa è una strage non dovuta ad attentato ma a "errore umano". Anche qua ho messo sotto un specie di lente di ingrandimento il lavoro che veniva eseguito in miniera. Attaccata ad una trave, una gabbietta con dentro un canarino. Quando moriva il canarino i minatori sapevano che c'era la presenza di un gas chiamato "Grisù" molto pericoloso perchè facilmente infiammabile e tossico e quindi tornavano in superficie con la max velocità.
Questo però non è il nostro caso. Infatti l'incidente avviene perchè dall'alto venivano mandati i vagoncini vuoti per poi essere riempiti di carbone, verso i vari settori dei vari rami della galleria, come? Mettendoli sopra un montacarichi. Un carrello era stato sistemato frettolosamente e sporgeva con uno spigolo dal montacarichi. Questa sporgenza fece si che venisse tranciato un cavo elettrico che causò il gravissimo scoppio e successivamente incendio causando la morte di quasi tutti i minatori. Ben presto le famiglie accorsero ai cancelli della Miniera per avere notizie dei loro cari. Molto esplicita è la frase pronunciata da un minatore superstite e diventata famosa "Tutti morti", che io ho ritenuto opportuno e valida per il titolo dell'opera.
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