Silenzio e contemplazione
Descrizione
In questa tela provo a muovermi lungo una linea sottile che unisce l'astratto figurativo e la pittura informale. Non c'è alcuna intenzione puramente descrittiva o documentaristica della realtà; piuttosto, cerco di indagare una dimensione puramente espressiva, cogliendo le linee di forza, l'energia e le vibrazioni che abitano il silenzio del profondo.
Il dipinto nasce da una suggestione legata ad antiche anfore adagiate sul fondo del mare, un'immagine primordiale che per me evoca immediatamente una dimensione di totale riposo e contemplazione. Attraverso uno spatolato materico denso, i corpi di terracotta non sono semplicemente rappresentati, ma emergono come frammenti di tempo sedimentato, avvolti da una luce mediterranea che si fa via via più liquida e profonda. La prospettiva atmosferica è qui spinta all'eccesso: il blu del fondale non è uno sfondo inerte, ma una presenza viva, un'apertura coessenziale all'essere che accoglie e dialoga con la materia termica delle anfore.
Attraverso questo lavoro tento di evocare una quiete radicale, in cui l'interiorità dell'osservatore possa specchiarsi e trovare un attimo di sospensione dal rumore del mondo.
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