UMANITÀ PERSA
Descrizione
Il volto pende come un corpo già vuoto.
La maschera aderisce, fredda,
e risucchia ogni resto di umano.
Le mani non toccano più —
comandano.
Cercano il punto in cui la pelle si arrende,
dove l’identità smette di respirare.
Sotto, non c'è essenza.
Solo materia tiepida,
una memoria che gocciola lenta,
nera come il fondo di un bicchiere dimenticato.
La maschera resta.
E guarda.
Come se fosse lei, da sempre,
a portare l’uomo.
0 commenti
registrati o accedi per lasciare un commento