Torri del Vajolet
di Livio Billo
Descrizione
L'opera rappresenta un ennesimo paesaggio dolomitico: le vertiginose "torri" del Vajolet, svettanti nella luce dorata del tramonto. Una luce, carica di suggestioni metafisiche, che trasfigura e trascende il dato meramente naturalistico per farne un mezzo di evocazione e sintesi simboliche. La montagna, allora, diventa luogo di elevazione e contemplazione spirituali, dove il soggetto può distaccarsi dalle vicende e dai "commerci" materiali per esperire, in un sublime "silente", il grande, enigmatico respiro del tutto, al di là delle passioni umane e delle sofferenze o inquietudini che esse producono nell'animo.
Così, come il Petrarca che ascende a fatica il Monte Ventoso, per trovarvi poi sulla cima un benefico, rigenerante senso di pace e leggerezza, tutti noi potremmo ripeterne l'estasiante esperienza, nell'intimo contatto con ciò che è molto più antico, potente ed incontaminato delle nostre effimere, deboli esistenze terrene.
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