Biografia
L’ARTISTA DELLA PACE
Aurelio Blengino è un artista concettuale italiano, pittore, scultore e scrittore. Ma la sua storia non comincia dall’arte. Comincia da una scelta.
Obiettore di coscienza, svolge per quasi due anni il servizio civile presso la Croce Rossa e, nel 1991, assume la presidenza di Prohumanity – Volontariato Senza Frontiere. Per anni opera direttamente come volontario e mediatore umanitario in territori segnati dalla guerra: Bosnia-Erzegovina, Krajina, Kosovo, Macedonia, Ruanda.
Non osserva quei conflitti da lontano. Li attraversa disarmato, accanto alle popolazioni civili.
Ed è proprio lì che, nel tempo, il percorso umano e quello artistico smettono di essere due cose separate.
DALLA GUERRA, LA PACE
Blengino aveva iniziato a dipingere molto prima, sviluppando negli anni una ricerca autonoma tra pittura, scultura, materia, astrazione e arte concettuale. Ma l’esperienza della guerra cambia il significato stesso del suo lavoro.
Da quel momento entrano nell’opera la memoria, la sofferenza, la libertà, il filo spinato, la fragilità dell’uomo e la possibilità della rinascita.
La guerra non viene illustrata.
Non viene resa spettacolo.
Viene trasformata.
Anche materiali provenienti dai territori di conflitto entrano fisicamente nelle opere, diventando parte di un linguaggio che tenta di restituire alla materia un significato diverso da quello per cui era nata.
Per questo la pace, nel lavoro di Aurelio Blengino, non è un tema decorativo e nemmeno un’idea astratta.
È una posizione.
Una pace conosciuta attraverso il suo contrario.
ARTE, PAROLA, COSCIENZA
Accanto all’arte visiva, Blengino scrive da molti anni aforismi, poesie, racconti e riflessioni. Nel suo blog convivono guerra e silenzio, dolore e colore, denuncia e fiducia nell’essere umano.
Lo stesso pensiero attraversa il libro “L’Arte per la Pace”, nel quale pittura, scultura, parola ed esperienza personale diventano parti di un unico percorso.
Nel corso degli anni la sua ricerca artistica è stata presentata in Italia e all’estero attraverso mostre, rassegne, pubblicazioni e riconoscimenti. La cronologia completa del percorso espositivo e artistico è raccolta nel Curriculum.
La biografia di Aurelio Blengino, però, rimane soprattutto quella di un uomo che ha conosciuto la violenza senza sceglierla e che continua a risponderle con gli strumenti che possiede: azione, materia, colore e parola.
Una frase attraversa da anni il suo pensiero e forse, più di qualsiasi definizione critica, ne sintetizza il percorso:
«LA PACE È LA PIÙ ELEVATA DELLE ARTI UMANE.»