Curriculum
Calaresu Roberta, nome d’arte Rachel, nasce a Trento il 17 ottobre 1965. Artista poliedrica, plasma e trasforma in visione l’olio e l’acrilico, la matita e l’acquarello, i pastelli, la creta, il legno, il vetro, il ferro e persino il sughero. Ogni materiale, nelle sue mani, diventa strumento di rivelazione.
Per anni abbandona i pennelli per inseguire un enigma antico: il delitto di Trento del 1475. La pittura tace, mentre le sue giornate si consumano tra archivi polverosi, codici dimenticati e cronache spezzate. Trentacinque anni di ricerche si intrecciano alla Divina Commedia, fino a quando, nelle pieghe della memoria della città, Rachel scova ciò che per secoli era rimasto celato: l’assassino, i mandanti, i complici, e le mani che trassero profitto dal sangue versato nella torre. Consegna la verità ai posteri attraverso un libro, fissando su carta la cronaca di quell’antico delitto.
Quel libro porta il titolo Semita Tridentum, pubblicato da Edizioni Segno. Accanto a esso, altri suoi lavori percorrono sentieri paralleli: la decodifica delle Centurie di Nostradamus, l’interpretazione dell’Apocalisse di Giovanni, la mappa della Divina Commedia, l'enigma dei Tarocchi e del Codex Voynich, indagini nate dallo studio di antichi codici e di segni celati negli affreschi e nei colori medievali di una torre.
Solo dopo aver reso giustizia alla storia, Rachel torna alla leggerezza e alla potenza dei colori. La pittura diventa di nuovo il suo linguaggio: tele vibranti, spessori d’olio, spatolate decise che raccolgono il respiro della sua anima.
Nella Divina Commedia, Dante descrive l’Antica Rachele, figura di purezza e memoria eterna, nel XXXII canto del Paradiso, tra i seggi della Candida Rosa. È in quell’immagine che Rachel riconosce un riflesso del suo destino artistico: ponte tra passato e presente, tra memoria e creazione.
Appuntamenti e Luoghi
Atelier: Via del Simonino 7, Trento
15 giugno 2025: Biennale di Annone Veneto, La Pracurte
13/14/15 agosto 2025: Vernissage a Dorsino, Polenta sota i Ponti