paesaggio contemporaneo; Capo Miseno
Descrizione
In questa tela provo a spingere l'esperienza del paesaggio verso un limite più intimo e radicale. Qui il punto di vista su Capo Miseno si abbassa drasticamente, quasi a livello dell'acqua, cancellando ogni distanza contemplativa o intellettuale. Non c'è più un osservatore distaccato che guarda la natura da lontano; provo, piuttosto, a sentirmi carne e sostanza di questi scogli e di questi flutti dipinti.
La scogliera in primo piano e le onde non ci stanno semplicemente di fronte come realtà esterne o oggetti da riprodurre: ci compenetrano, ci attraversano, ci scuotono con la loro energia sotterranea. È questa vibrazione originaria che cerco di trasferire sulla tela attraverso uno spatolato materico denso e ravvicinato, dove il colore si fa corpo e sostanza. I gialli accesi, gli aranci e i verdi violenti della roccia vulcanica non descrivono la pietra, ma la sua temperatura emotiva, il suo essere parte di un unico flusso vitale che unisce chi dipinge e l'elemento naturale.
La transizione verso lo sfondo esaspera la prospettiva atmosferica: l'acqua si apre in una gamma di azzurri, turchini e verdi cristallini, per poi lasciare che il profilo di Capo Miseno si sollevi e si sfaldi quasi nella luce. Il cielo, carico di sfumature lilla e rosate, accoglie questa tensione continua. L'opera rivela così la sua piena autonomia estetica e una profonda ricerca d'intento nell'astratto figurativo: il dipinto non imita il mare, ma prova a farsi onda esso stesso, offrendo a chi guarda non una cartolina dei paesaggi costieri italiani dipinti, ma un'esperienza di pura risonanza d'essere. Un'opera di arte contemporanea a Napoli pensata per chi cerca nei quadri per arredamento moderno una profonda e vibrante vitalità interiore.
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